Considerazioni

aprile 2009

www.pietrobalducci.it

e mail: balducci.p@tiscali.it

 

8 aprile 2009

Non c'è limite allo squallore dei giornalisti televisivi! Questo è il TG1 della televisione di stato. VERGOGNA!

da Striscia la notizia

L'Audience ...

 
 
7 aprile 2009

Di fronte alle tragedie, il sentimento più comune dei sopravvissuti è quello del sollievo prima e della disperazione poi; l'atteggiamento delle persone non coinvolte invece è quasi una velata e sottile contentezza poichè quella tragedia non è toccata a loro.

Il territiro italiano è così ben incastrato tra microplacche e placche tettoniche, da trovarsi annualmente in situazioni d'emergenza a causa di eventi natuarali sismici, vulcanici, franosi. I primi, senz'altro i più subdoli, non avvertono quando si scatenano mostrando tutta la loro forza.

Ciò che è capitato a L'Aquila lunedì 6 aprile alle 3:30 del mattino, non era certamente prevedibile (anche se ci sono studi a riguardo tutti da confermare), però era possibile prevenire gran parte dei danni subiti.

Mettiamocelo in testa, l'Italia, la nostra meravigliosa Italia, vive la sua esistenza in una collocazione geologica estremamente attiva. Ricordiamocelo! Anzi! La sua forma particolare, le sue coste frastagliate, le montagne relativamente giovani e aguzze che offrono straordinari paesaggi, le manifestazioni idrotermali, sono tutte prerogative della sua fragile posizione geografica.

Come è possibile prevenire i danni causati da eventi catastrofici simili?

  1. Con una normativa sismica efficiente e moderna (In data 04/02/08 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto Ministeriale 14 Gennaio 2008: "Approvazione delle nuove norme tecniche per le costruzioni")
  2. Mediante la conoscenza dettagliata del territorio a livello comunale (Microzonazione sismica)
  3. Dando maggior credito agli studi geologici
  4. Rispettando criteri costruttivi adeguati
  5. Per ogni luogo dovrebbe essere assegnato un determinato prototipo edilizio
  6. Lavorare onestamente e nella legalità, senza badare esclusivamente al profitto

 

Pietro Balducci

L'Aquila

 

primaDOPO

 

 

 

 

 
 

4 aprile 2009

Una delle leggi dell'Amore è che non valgono le esperienze accumulate!

PB

 
 

2 aprile 2009

In ricordo di un grande pontefice e di un grande uomo

"Giovanni Paolo II stai vicino a tutti noi e prega per noi. Solo così non avremo paura!"

 
Sono passati quattro anni dalla scomparsa in questa vita di Karol Wojtyla al secolo Giovanni Paolo II, e oggi come ieri abbiamo bisogno dei suoi incoraggiamenti e delle sue parole benigne: "Non abbiate paura. Affidatevi completamente al Signore e a Gesù Cristo! Non temete!"
 

Quante volte la vita ci pone di fronte a dolori che appaiono insormontabili? Ecco quando ci troviamo in uno di questi momenti cerchiamo di ricordarci che non siamo mai soli: ci sono gli altri; c'è il ricordo di un Papa che ha voluto condividere col mondo intero il suo straziante dolore durante la malattia, dando uno dei più elevati contributi nella proclamazione della parola di Dio; ci siamo noi stessi con i nostri momenti felici e quelli tristi; c'è la vita che è sempre stata e sempre sarà un percorso per l'educazione della nostra Anima.

Pietro Balducci

Grazie per tutto ciò che hai fatto Santo Padre! Amen