UN PO' DI LUOGHI COMUNI - 19 maggio 2009
Qui una volta era tutta campagna.
Ormai si passa direttamente dal cappotto alle mezze maniche.
A Capodanno l'importante è stare insieme, anche a casa di amici.
E' sempre più difficile fare il genitore.
Non c'è più rispetto per gli anziani!
Oggigiorno senza una laurea non vai da nessuna parte!
Fare il medico non deve essere un lavoro ma una missione!
Il gatto si affeziona alla casa e non al padrone.
Per sposarvi dovete lavorare tutti e due.
Il pane di una volta aveva tutto un altro sapore.
Il nuoto è lo sport più completo.
Gli extracomunitari rubano il lavoro ai nostri figli.
Il cane è come una persona.
Col mio cane ci parlo.
Il Liceo ti dà solo un pezzo di carta.
Una volta ci si divertiva con poco.
La moquette fa troppa polvere!
Dove si fermano i camionisti, è lì che si mangia bene!
Il posto statale non te lo toglie nessuno.
E' sempre la povera gente che ci rimette.
I capelli corti danno un senso di pulito.
I concorsi sono tutti truccati.
Le ragazze grasse sono le più simpatiche.
L'importante è essere belli dentro.
Preferisco un appartamento piccolo: è più facile da pulire.
Non ci sono più le mezze stagioni.
I neri hanno il ritmo nel sangue.
Il parquet è bello ma troppo delicato.
Il tempo cancella tutto.
La macchina nera d'estate diventa un forno.
I figli maschi sono più attaccati alla madre.
Del maiale non si butta via niente.
Gli italiani li trovi dappertutto.
Questa casa non è un albergo!
E' tutto un magna magna!
Era meglio quando era peggio.
Se hai le qualità prima o poi emergi.
L'altra coda va sempre più veloce.
Non ne fanno più di cose così, hanno gettato lo stampo.
Nessuno ti regala piu' niente
Le fragole non sanno piu' di niente
I soldi non sono tutto nella vita
Non fa caldo... è umido
Come si mangia in Italia non si mangia da nessuna altra parte! Il latino serve per imparare l'italiano
Il liceo classico ti apre la mente
Un vincente trova sempre una strada, un perdente trova sempre una scusa.
L’abito non fa il monaco
Dopo i confetti escono i difetti
Il ferro si batte finché è caldo
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