Considerazioni

dic 09 / mar 09

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8 marzo 2009

Vittime delle dittature e delle guerre

homo homini lupus

Hobbes

Asia

Birmania (1962 - 1988): Ne Win

  • Rummel: 107.000 vittime
  • Stime più alte: oltre 60.000 morti
Cambogia (1975 - 1979): Pol Pot
  • Padre Ponchaud: 2,3 milioni 
  • Libro nero del comunismo: 2 milioni
  • SIPRI: 2 milioni
  • Amnesty International: 1,4 milioni 
  • Dipartimento di Stato degli USA: 1,2 milioni
  • Khieu Samphan: 1 milione 
  • Pol Pot: 800.000 
  • Rummel: da 600.000 a 3 milioni 
  • Michael Vickery: 750.000 (di cui massimo 300.000 per esecuzione
Cina (1926 - 1949): Chiang Kai-shek
  • Rummel: 10.214.000 democidi
  • Stime governo cinese: 3 milioni di esecuzioni
  • (1949 - 1976): Mao Zedong
    • Libro nero del comunismo: 65 milioni
    • Rummel: 35 milioni (di cui circa 7,5 per il Grande balzo in avanti e 7,7 per la Rivoluzione culturale) 
    • Daniel Chirot:: da 830.000 a 3 miliondi per riforme terriere; da 20a 40 milioni per la carestia, a 1 a 20 milioni per la Rivoluzione Culturale.
    • Stime degli oppositori: da 70 a 161 milioni di morti di cui da 30 a 50 per la carestia, da 15 a 30 per uccisioni e esecuzioni, da 20 a 53 nei laogai e da 5 a 20 nella Rivoluzione Culturale (Taiwan ha riferito di 37 milioni di giustiziati e 18,1 milioni morti nella Rivoluzione Culturale, ma questi dati sono da prendere come esagerati).
Corea del Nord (1948 - 2005)
  • Libro nero del comunismo: 2 milioni
  • Rummel: 1.663.000 democidi dal governo nordcoreano, di cui 1.293.000 in Corea del Nord e 363.000 in Corea del Sud.
Indonesia (1965 - 1998): Suharto
  • WHPSI: 575.000 morti per violenza politica nel biennio 1965-1966
  • Stime ufficiali: 500.000 uccisi
  • Organizzazioni per la difesa dei diritti umani: da 1 a 2 milioni di esecuzioni
Iran (1953 - 1979): Mohammad Reza Pahlavi
  • Rummel: 16.000 democidi (ovvero morti causati dal governo; il libro è stato scritto nel 1987)
  • Organizzazioni per la difesa dei diritti umani:circa 5.000 morti
  • (1979 - 1989): Ruhollah Khomeini
    • Rummel: 56.000 democidi
    • Amnesty International: 6.108 esecuzioni o più
Iraq 1973-2003 Saddam Hussein Laos (1975 - 2005)
  • 3/12/1998 Polish Press Agency e Concilio per l'indipendenza e la democrazia dei dissidenti laotiani: 300.000 esecuzioni politiche.
  • Rummel: 43.000 democidi.
Mongolia (1924 - 1991):
  • Kapionsky: 30.000-35.000 persone uccise dal 1921 al 1941.
  • Rummel: 100.000 democidi.
Taiwan (1949 - 1975): Chiang Kai-shek
  • WHPSI: 4.600 morti (1954-55)
  • Eckhardt: 5.000 morti
Unione Sovietica Stime complessive 1917-1991
  • Libro nero del comunismo: 20 milioni
  • Lenin: (1917-1922)
    • stime più basse: 30.000-50.000 giustiziati per controrivoluzione
    • stime più alte: 1.860.000 esecuzioni di cui 28 di vescovi, 1.200 di preti, 6.000 di professori e insegnanti, 8.000 di dottori, 54.000 di ufficiali, 260.000 di soldati, 103.000 di ufficiali di polizia, 48.000 di poliziotti, 12.800 di lavoratori civili, 350.000 di altri intellettuali, 192.000 di operai e 815.000 di contadini (riconosciute come stime esagerate)
  • Stalin (1924-1953)
    • Deportazione dei kulaki: almeno 650.000 (260.000 mrti tra il 1929 e il1932, 390.000 tra il 1932 e il 1940).
    • Altre deportazioni: da 232.000 a 4 milioni
    • Carestia: da 2 a 10 milioni (molti considerano i morti per la carestia vittime di Stalin).
    • Morti nei gulag: da 1,6 a 39 milioni (alcuni portano i morti a 70 milioni, ma tale cifra è stata smentita)
    • Esecuzioni: da 786.098 (cifra degli archivi sovietici) a 8 milioni
    • Stime totali (approssimative): da 8 a 60 milioni di morti.
Vietnam (1975 - 2005)
  • Libro nero del comunismo: 1 milione
  • Jacqueline Desbarats e Karl Jackson: 65.000 esecuzioni.
  • Orange Count Register: 165.000 morti nei campi
  • Encarta: 30.000-40.000 boat people morti
  • Rummel: 1.040.000 democidi di cui 100.000 giustiziati, 95.000 nei campi di rieducazione e 48.000 per i lavori forzati. Rummel dice di 460.000 cambogiani e 87.000 laotiani uccisi dal governo vietnamita. Infine afferma che 250.000 boat people sono morti a causa del governo del Vietnam.
Vietnam del Nord (1945 - 1975)
  • Clodfelter: da 15.000 esecuzioni 1954-1956.
  • Bernard Fall: 50.000 esecuzioni
  • Gilbert: 100.000 esecuzioni
  • Rummel: 415.000 democidi di cui 15.000 nel terrore antinazionalista, 250.000 nelle riforme delle terre, 100.000 nel terrore politico, 13.000 nelle rivolte, 24.000 nei campi di lavoro e 13.000 per altre cause. Inoltre dice che durante la guerra del Vietnam i vietnamiti del nord commissero 216.000 uccisioni, di cuo 166.000 nel Vietnam del Sud e 50.000 nel Vietnam del Nord.
Vietnam del Sud (1955 - 1975)
  • UAAR: 80.000 esecuzioni 1955-1960
  • Rummel: 39.000 democidi in tempo di pace, 51.000 democidi in tempo di guerra.

Europa

Albania (1946 - 1985): Enver Hoxha

  • New York Times: 5.000 esecuzioni politiche.
  • WHPSI: 5.235 esecuzioni politiche 1948-1952.
Austria (1933 - 1934): Engbert Dolfuss
  • Eckhardt: 1.000 civili uccisi durante gli scioperi del 1934.
  • Stime più alte: 2.000 morti provocati da Dolfuss.
Bulgaria (1945 - 1989)
  • Enciclopedia Britannica: 2.730 condanne a morte, 30.000 oppositori poltici uccisi senza processo.
  • Rummel: 222.000 democidi.
Cecoslovacchia (1948 - 1989)
  • 20/05/2000, Nuova Agenzia Ceca: 238 esecuzioni politiche.
  • Rummel: 65.000 democidi.
Germania (1934 - 1945): Adolf Hitler
  • Maggioranza delle stime: tra 14.412.000 e 20.627.000 morti, di cui tra 5.100.000 e 6.000.000 di ebrei, tra 1.800.000 e 1.900.000 di polacchi non ebrei, tra 200.000 e 800.000 persone disabili, 100.000 comunisti, tra 10.000 e 25.000 omosessuali, 2.000 testimoni di Geova, tra 3.500.000 e 6.000.000 di civili slavi, tra 2.500.000 e 4.000.000 di prigionieri e tra 1 milione 1,5 milioni di oppositori politici.
  • Stime più alte: 25-30 milioni di morti

Gran BretagnaDurante la guerra anglo-boera, non meno di 26000 donne e bambini boeri morti nei campi di concentramento brittanici. Ad essi vanno aggiunte le vittime della popolazione nera che viveva nelle fattorie boere, che seguirono la sorte dei loro padroni nei campi di concentramento.

Italia (1922 - 1945): Benito Mussolini

  • Mark Mazower: 29 condanne a morte prima del 1939.
  • Rummel: 224.250 democidi, di cui 200.000 in Etiopia e in Libia, 15.000 in Jugoslavia, 9.000 in Grecia e 250 in Italia.
Jugoslavia (1941 - 1945): Ante Pavelic
  • John Campe: 326.000 uccisi.
  • Rummel: 655.000 democidi
  • (1944 - 1980): Josip Broz, detto Tito
    • Mark Mazower: 60.000 morti.
    • John Campe: 100.000 morti.
    • Noel Malcolm: 250.000 morti.
    • Rummel: 1.072.000 democidi, di cui 500.000 nel 1944-45 e 572.000 nel 1945-80.
Polonia (1948 - 1989)
  • Tina Rosenburg: 30.000 uccisi.
  • Rummel: 22.000 democidi.
  • Grzegorz Ekiert: 8.668 uccisi (1944-1948)
Repubblica Democratica Tedesca (1949 - 1989)
  • Rummel: 70.000 democidi
  • WHPSI: 6.192 esecuzioni politiche (1948-52).
Romania (1944 - 1989)
  • Ufficiale: 60.000 vittime (Da una sentenza di una corte rumena che trovò Ceausescu colpevole di genocidio, riportato dal Time dell'8 gennaio 1990)
  • Rummel: 435.000 democidi.
Spagna (1939 - 1975): Francisco Franco
  • Stime ufficiali: 192.684 esecuzioni, 1939-44.
  • Stime degli oppositori: oltre 500.000 tra giustiziati e scomparsi.
Ungheria (1946 - 1989)
  • Rummel: 27.000 democidi (unica stima trovata).
AmericaGuatemala
  • (1966 - 1974): Peralta Azuria e Julio Cèsar Menguez Montenegro
    • Commissione per la chiarificazione storica: 42.275 uccisioni.
    • Stime sulla guerra civile: 100.000 morti e 40.000 "scomparsi".
Nicaragua (1967 - 1979): Anastasio Somoza (nipote)
  • Stime ufficiali: 20,000 morti
  • Organizzazioni per la difesa dei diritti umani : 50,000 morti
Haiti (1957 - 1971): François Duvalier
  • Stime ufficiali: 20,000 morti
  • Organizzazioni per la difesa dei diritti umani: 60,000 morti
Cuba (1952 - 1958): Fulgencio Batista
  • Stime ufficiali: 2,000 morti
  • Organizzazioni per la difesa dei diritti umani: 20,000 morti
  • 1959 - oggi: Fidel Castro
    • Giustiziati ufficialmente: 5.760.
    • Stime degli oppositori: 88.000, di cui 18.000 per esecuzioni, 3.000 per esecuzioni extragiudiziarie, 1.000 morti in prigione e 66.000 morti per aver tentato di fuggire da Cuba.
Argentina (1976 - 1983): Junta militar
  • CONADEP: 9.000 desaparecidos 
  • Dipartimento di Stato degli Stati Uniti: 10-15.000 tra morti e scomparsi 
  • Organizzazioni per la difesa dei diritti umani: 30.000 desaparecidos
Cile (1973 - 1990): Augusto Pinochet
  • Commissione Rettig e Rapporto Valech: 2.095 morti e 1.102 "scomparsi"
  • Altre stime: 30.000 morti (organizzazioni per la difesa dei diritti umani) - 80,000 morti (stime di oppositori)
Paraguay (1954 - 1989): Alfredo Stroessner
  • Stime ufficiali: tra 200 e 400 sospetti guerriglieri uccisi
  • organizzazioni per la difesa dei diritti umani: 1,200-3,000 morti
AfricaEtiopia
  • (1974 - 1991): Mengistu Haile Mariam
    • Agence France Presse: da 50.000 a 200.000 uccisi.
    • Harf e Gurr: 30.000 giustiziati (1974-1979)
    • New York Times: 150.000 uccisi.
Guinea Equatoriale (1968 - 1979): Francisco Macías Nguema
  • Washington Post, Los Angeles Times, World Almanac: 50.000 uccisi
  • Encarta: 80.000 uccisi
  • AP: 100.000 uccisi

 

Perchè?

 
 

8 febbraio 2009

Eluana Englaro

Sentenza di morte!

Io mi chiedo dove abbiano studiato o vissuto determinate persone che vivono su questo nostro povero pianeta denominato da noi stessi, Terra. Ho sempre pensato in maniera totalmente lapalissiana che quando si è in vita, non si è morti. Fin quando si è in vita, non si è morti! Già! E ho sempre ritenuto, inoltre, che la vita non è unica, non ha un unico modo di esistere, di mostrarsi, di svolgersi, bensì molti. Allora, io inorridisco al pensiero che ci siano miei simili umani che possano pensare che esista un modo di vivere che non valga la pena di essere vissuto. Chi stabilisce qual è il modo giusto e quello sbagliato? Non certo gli umani che fino a prova contraria hanno tutti gli stessi diritti di fronte al mondo e all'esistenza. Così è indubbiamente sbagliato porre fine ad una esistenza umana mediante un sopruso o una violenza o una vendetta o una sentenza o per ciò che qualcuno chiama pietà. Togliere consciamente la vita è un errore ed è contro la legge. Diverso è il caso di un accanimento terapeutico; costringere una povera vita a rimanere tale in modo totalmente artificiale è disumano. Ma questa è un'altra storia. Eluana Englaro vive (e quindi non è morta) senza fare uso di artifici che possano prolungarle le esistenza. Respira autonomamente, possiede un'attività cerebrale, partecipa a modo suo (a modo suo) agli anni che passano. Nessuno avrebbe il diritto di negarle questi anni, eppure esistono individui che asseriscono il contrario. Ma Eluana vive da diciassette anni in uno stato vegetativo, è vita quella? ... Si, è vita ... Il suo cuore pulsa, e nonostante tutto spinge ancora del sangue nelle sue vene. Il suo cervello ancora possiede un'attività ... Il suo elettroencefalogramma mostra ancora dei segnali, un grafico. Vorrei tanto conoscere la funzione matematica che caratterizza quel grafico. Non abbiamo alcuna certezza di ciò che percepisce quel corpo che noi vediamo immobile e inerme. Però qualcosa percepisce. Allora perchè toglierle l'alimentazione? L'unica cosa di cui ha bisogno attualmente. Avete mai pensato che la maggior parte delle altre persone hanno molti più bisogni di Eluana Englaro? Nella normalità dell'esistenza si ha bisogno di Amore, in continuazione, di Accettazione, di Rispetto, di Stima, di Amicizia, di Realizzazione, senza lavoro si è in preda alla depressione... Visto, di quante cose si ha bisogno? Eluana, tutto sommato nel suo stato, ha soltanto bisogno di cibo e un po' di cure; che peraltro le avrebbero assicurato senza alcun problema le suore da cui era accudita. Inoltre, c'è da dire che gli stati della vita cambiano. Oggi si è in un modo, domani (chissà) ... Che ci si creda o meno, anche per Eluana Englaro vale la stessa regola. Probabilmente anche il padre di Eluana non ce la fa più e desidera ardentemente cambiare stato esistenziale, ma per far ciò ha un incessante bisogno, prima di tutto, di porre fine a questo strazio cercando ogni via ai limiti della legalità per allontanare sua figlia Eluana da sè e da quella esistenza. Basta! Volevo esprimere, come mai ho fatto in vita mia, un'opinione in maniera molto pacata e cercando di reprimere una sorta di rabbia che andrò a sfogare in una lenta passeggiata meditativa. Questo in ogni caso è soltanto ciò che penso, spero che non sia sbagliato; e comunque che sia giusto o sbagliato non ha nessuna importanza, poichè quando leggerete questo scritto molto probabilmente Eluana Englaro non sarà più tra noi ed avrà cessato di vivere.

Pietro Balducci

 
 

8 febbraio 2009

 

[...] "...Troverete di più nelle foreste che nei libri; gli alberi e le pietre vi insegneranno ciò che non sanno insegnare i vostri maestri. Pensate di non poter succhiare il miele dalle pietre e l'olio dalla roccia più dura? Le montagne non distillano forse dolcezza? Dalle colline non colano forse il latte ed il miele? Le valli non sono forse piene di frumento? Ho tante cose da dirvi e mi trattengo a stento."

"Regnum Dei intra nos est"

Bernardo di Chiaravalle

 
 

22 gennaio 2009

La tavola di smeraldo

 

Verum sine mendacio, certum et verissimum. Quod est inferius est sicut quod est superius, et quod est superius est sicut quod est inferius ad perpetranda miracola Rei Unius. Et sicut omnes res fuerunt Uno, meditatione Unius: sic omnes res natae fuerunt ab hac Una re adaptatione. Pater eius est Sol, mater eius Luna. Portavit illud ventus in ventre suo. Nutrix eius terra est. Pater omnis telesmi totius mundi est hic. Vis eius integra est, si versa fuerit in terram. Separabis terram ab igne, subtile a spisso, suaviter cum magno ingenio. Ascendit a terra in coelum, iterumque descendit in terram, et recipit vim superiorum et inferiorum. Sic habes gloriam totius mundi. Ideo fugiet a te omnis obscuritas. Hic est totius fortitudinis fortitudo fortis, quia vincet omnem rem subtilem; omnemque solidam penetrabit: SIC MUNDUS CREATUS EST. Hinc erunt adaptationes mirabiles, quarum modus hic est. Itaque vocatus sum Hermes Trismegistus, habens tres partes philosophiae totius mundi. Completum est quod dixi de operatione solis.

Hermes Trismegistus

 
 

22 gennaio 2009

Il cantico delle creature

 

Altissimu onnipotente bon signore,
tue so le laude, la gloria e l'onore et onne benedictione.
Ad te solo, altissimo, se konfano,
et nullu homo ene dignu te mentovare.
Laudato sie, mi signore, cun tucte le tue creature,
spetialmente messor lo frate sole,
lo qual'è iorno, et allumini noi per loi.
Et ellu è bellu e radiante con grande splendore,
de te, altissimo, porta significatione.
Laudato si, mi signore, per sora luna e le stelle,
in celu l'ài formate clarite et pretiose et belle.
Laudato si, mi signore, per frate vento,
et per aere et nubilo et sereno et onne tempo,
per lo quale a le tue creature dai sustentamento.
Laudato si, mi signore, per sor aqua,
la quale è multo utile et humile et pretiosa et casta.
Laudato si, mi signore, per frate focu,
per lo quale enn'allumini la nocte,
ed ello è bello et iocundo et robustoso et forte.
Laudato si, mi signore, per sora nostra matre terra,
la quale ne sustenta et governa,
et produce diversi fructi con coloriti flori et herba.
Laudato si, mi signore, per quelli ke perdonano per lo tuo amore,
et sostengo infirmitate et tribulatione.
Beati quelli ke 'l sosterrano in pace,
ka da te, altissimo, sirano incoronati.
Laudato si, mi signore, per sora nostra morte corporale,
da la quale nullu homo vivente po' skappare.
Guai a quelli, ke morrano ne le peccata mortali:
beati quelli ke trovarà ne le tue sanctissime voluntati,
ka la morte secunda nol farrà male.
Laudate et benedicete mi signore,
et rengratiate et serviateli cun grande humilitate.

San Francesco d'Assisi

 
 

22 gennaio 2009

Versi Aurei

Venera innanzitutto gli Dei immortali e serba il giuramento; onora poi i radiosi eroi divinificati e ai demoni sotterranei offri secondo il rito; onora anche i genitori e a te chi per sangue sia più vicino; degli altri, fatti amico chi per virtù è il migliore, imitandolo nel parlare con calma e nelle azioni utili. Non adirarti con un amico per una sua colpa lieve, sinché tu lo possa; approfondisci lo studio di queste cose e queste altre domina: il ventre anzitutto e così pure sonno, sesso e collera; non far cosa che sia turpe in faccia ad altri o a te stesso, ma, soprattutto, rispetta te stesso; poi, esercita la giustizia con le opere e la parola; in ogni cosa, di agir senza riflettere perdi l'abitudine; considera che per tutti è destino morire; delle ricchezze e degli onori accetta ora il venire, ora il dipartirsi; di quei mali, che per demoniaco destino toccano ai mortali, con animo calmo, senz'ira sopporta la tua parte pur alleviandoli, per quanto ti è dato: e ricordati che non estremi sono quelli riservati dalla Moira al saggio; il parlare degli uomini può essere buono o cattivo; che esso non ti turbi, non permettere che ti distolga. E se mai venisse detta falsità, ad essa calmo opponiti.

Pitagora

 
 

22 gennaio 2009

Tante cose potrebbero essere migliori su questa nostra terra, e prime fra tutte l'intelligenza umana. Già quella strana facoltà di cui si fa credito spesso indebitamente l'animale Uomo. Ma andiamo con ordine. Intanto cosa vuol dire Intelligenza? In senso etimologico la parola Intelligenza deriva dal latino intus-legere che vuoi dire leggere dentro, entrare con la testa nelle cose e nella vita delle persone. LEGGERE DENTRO!!! [...]

 
 
 

22 gennaio 2009

È NEL MOMENTO IN CUI DUBITI DI POTER VOLARE CHE PERDI PER SEMPRE LA FACOLTA' DI FARLO!!!!
È vero, e non è necessario sapere dove andare, basta semplicemente volare e la corrente, quella giusta, ti porterà dove dovevi e volevi arrivare. Spesso ci si dimentica che l'uomo, o meglio ciò che guida imperscrutabilmente e invisibilmente questo ammasso di ossa-carne-pensieri che molti chiamano Anima, sa perfettamente dove andare. E allora bisogna ricordarsi che ci si può affidare totalmente ed essere fiduciosi che alla fine del viaggio si giungerà nella giusta destinazione. Il problema è che quasi sempre durante il viaggio si incontrano degli ostacoli (le altre Anime), che generano ingorghi, interruzioni, perdite di memoria, dirottamenti, inaridimenti, sfiduciamenti, incidenti, insomma gran parte dei nomi che terminano per -enti. Cosa fare allora dopo essersi resi conto di tutti gli intralciam-enti? NIENTE! PAUSA! Si rspira; si guarda in alto; si aprono le braccia (emulazione di un Cristo); si cade all'indietro; si aspetta il giusto alito di vento; poi impercettibilmente si ricomincia a volare, ricordandosi che:
È NEL MOMENTO IN CUI DUBITI DI POTER VOLARE CHE PERDI PER SEMPRE LA FACOLTA' DI FARLO!!!!
Ti voglio bene AlTaIr!

Pietro Balducci

 
 

15 gennaio 2009

"L'unico bene, la condizione fondamentale per una vita felice, è la fiducia in se stessi... né può renderti felice la bellezza o la forza del corpo: nessuno di quei beni resiste al passare del tempo." 

Seneca

Credi in te!
 

13 gennaio 2009

L'uomo può sopravvivere circa un mese senza cibo solido, circa una settimana senza cibo liquido, circa 3 minuti senza aria e solo pochi istanti senza impressioni o percezioni sensoriali.

 
 

8 gennaio 2009

"Accadono cose che sono come domande. Passa un minuto, oppure anni, e poi la vita risponde".

Castelli di rabbia, Alessandro Baricco

 
 

8 dicembre 2008

Immacolata concezione: questa solennità si inserisce nel contesto dell’Avvento-Natale, congiungendo l’attesa messianica e il ritorno glorioso di Cristo con l’ammirata memoria della Madre. In tal senso questo periodo liturgico deve essere considerato un tempo particolarmente adatto per il culto della Madre del Signore. Maria è la tutta santa, immune da ogni macchia di peccato, dallo Spirito Santo quasi plasmata e resa nuova creatura. Già profeticamente adombrata nella promessa fatta ai progenitori della vittoria sul serpente, Maria è la Vergine che concepirà e partorirà un figlio il cui nome sarà Emmanuele. Il dogma dell’Immacolata Concezione fu proclamato da Pio IX nel 1854.